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	<title>Il Blog di Danila Tarantino &#187; Libri</title>
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	<description>Appunti sparsi di un&#039;aspirante giornalista</description>
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		<title>Libri, &#8220;Il Prontuario dello Scrittore” di Franco Forte</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 10:44:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>

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		<description><![CDATA[Per la terza volta, uno dei miei libri preferiti, ha cambiato copertina. “Il prontuario dello scrittore” di Franco Forte rappresenta una breve, ma illuminante, guida che prende in esame la scrittura, analizzandola anche in quei dettagli che alla maggior parte di voi potrebbero apparire secondari. Il libro Fornisce gli strumenti necessari per approcciarsi alla scrittura, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.lafeltrinelli.it/static/images-1/l/813/2852813.jpg" alt="" width="141" height="220" />Per la terza volta, uno dei miei libri preferiti, ha cambiato copertina. “<em>Il prontuario dello scrittore</em>” di <strong>Franco Forte</strong> rappresenta una breve, ma illuminante, guida che prende in esame la scrittura, analizzandola anche in quei dettagli che alla maggior parte di voi potrebbero apparire secondari. Il libro Fornisce gli strumenti necessari per approcciarsi alla <strong>scrittura</strong>, consegnandoci un modello che attraverso mezzi e strumenti di precisione, permette allo scrittore esordiente o esperto che sia, di ottenere il risultato più desiderabile.</p>
<p><br/><br />
Ogni capitolo di questo vero e proprio “prontuario” si approccia agli aspetti più specifici e basilari della scrittura, dalla grammatica fondamentale (che  spesso gli scrittori contemporanei ignorano) alla composizione dell’opera e alla comprensione delle<strong> tecniche narrative</strong>. <span id="more-474"></span><br />
<br/><br />
Personalmente l’ho trovato molto interessante e mi ha chiarito, in particolare, un aspetto della scrittura che mi ha sempre creato notevoli problemi: la scrittura e la resa dei dialoghi. Un testo che assolutamente consiglio sia agli appassionati della scrittura che agli <a href="http://www.danilatarantino.it/category/libri/" target="_blank">amanti della lettura</a>. Comprende in che modo nasce “tecnicamente” un romanzo è un  ulteriore possibilità di approccio alla lettura.<br />
<br/><br />
Ps. In merito alla copertina, sono molto fiera di possedere la prima edizione, che mostra in copertina i rumorosi tasti delle vecchie macchina da scrivere.</p>
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		<title>Sara Lorenzini &#8211; Diario semiserio di una redattrice a progetto</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 14:12:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Danila Tarantino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>

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L’ho scoperto un po’ per caso, anzi direi che si tratta di uno di quei casi in cui Facebook si è forse rivelato uno strumento utile, perché per il resto sarete d’accordo con me che si tratta solo ed esclusivamente di un farsi reciprocamente i cazzi degli altri. Ma va bene uguale. Il Diario semiserio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788804594406" alt="" width="200" height="303" /></p>
<p>L’ho scoperto un po’ per caso, anzi direi che si tratta di uno di quei casi in cui <a href="http://it-it.facebook.com/danila.tarantino">Facebook</a> si è forse rivelato uno strumento utile, perché per il resto sarete d’accordo con me che si tratta solo ed esclusivamente di un farsi reciprocamente i cazzi degli altri. Ma va bene uguale. Il <em><strong>Diario semiserio di una redattrice a progetto</strong></em> di <strong>Sara Lorenzini</strong> uscirà il 19 gennaio, il giorno del mio compleanno. Personalmente il libro mi incuriosisce molto, forse perché anche io <span style="text-decoration: line-through;">faccio</span> facevo la redattrice a progetto?</p>
<p>Per il resto quoto esattamente ciò che troverete sulla pagina che <a href=" http://www.librimondadori.it/web/mondadori/mediabox/sfoglialibro?_SfogliaLibro_WAR_SfogliaLibro_idScheda=ISBN_978880459440">Mondadori</a> ha dedicato a questo libro, dove avrete  modo di poter anche leggere il primo capitolo. Io non l’ho letto, non voglio farmi assolutamente condizionare o rovinare la lettura da poche pagine, aspetterò pazientemente questi pochi giorni.<span id="more-185"></span></p>
<p><img title="Continua..." src="http://www.danilatarantino.it/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /></p>
<blockquote><p>Il tuo fidanzato ti ha lasciata? Hai appena scoperto di avere una sorella che vive in Argentina? Sei affetto da una malattia rara e incurabile? Fantastico! Allora sei la persona giusta per partecipare al programma &#8220;A cuore aperto&#8221;, il people show in cui si raccontano storie di vita vera, preferibilmente tragiche e condite da abbondanti lacrime in diretta tivù.</p>
<p>A reclutare i personaggi più degni di portare i propri guai in prima serata è un gruppo di affiatati <strong>redattori</strong> che ogni giorno si barcamenano tra centinaia di assurde e-mail e telefonate di aspiranti concorrenti lamentosi, aggressivi o diffidenti, comunque ansiosi di rivelare al mondo il loro dramma. Alla trasmissione lavora anche Emma: armata di tenacia e intuito &#8211; queste le qualità indispensabili di un buon redattore -, ha tre mesi di tempo per scovare la storia bomba che le garantirà l&#8217;agognato rinnovo del contratto a progetto. Ma non si vive di solo lavoro, ed Emma deve far fronte anche a una vita privata in via di complicazione, tra un fidanzato che fa lo scenografo per una svenevole soap opera e un uomo più grande, con cui Emma è convinta di intrattenere una profonda &#8220;affinità di letterari sensi&#8221;&#8230;</p>
<p>Per fortuna a ricordarle quanto sia importante non prendersi troppo sul serio, a condividere sogni, paure, ma anche pranzi in mensa e appetitose chiacchiere, ci sono le colleghe-amiche, ognuna con le sue idiosincrasie, passioni e debolezze. Così, mentre le storie degli aspiranti concorrenti si intrecciano alla vita di redazione, Emma scopre che, appena dietro il bisogno di abitudini rassicuranti, una inedita, affascinante se stessa è pronta a raccogliere nuove sfide, non solo sul piano professionale. E quando il concorrente a cui ha pazientemente dato la caccia decide all&#8217;ultimo momento di non partecipare alla trasmissione, lei capisce che la storia da dare in pasto al pubblico è nascosta tra le pieghe della sua stessa vita. Come non averci pensato prima? Una storia bomba&#8230; o forse una bomba a mano, destinata a mandare all&#8217;aria tutte le sue certezze.</p>
<p>Con freschezza, intelligenza e ironia, <strong>Sara Lorenzini</strong> ci racconta il dietro le quinte della televisione e restituisce l&#8217;immagine di una precarietà diversa da quella a cui siamo abituati: non soltanto una dimensione lavorativa dura e talvolta frustrante, ma anche un&#8217;occasione di cambiamento e crescita.</p></blockquote>
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		<title>Chick-Lit, letteratura frivola ma indispensabile</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 14:21:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Danila Tarantino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>

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		<description><![CDATA[
Ce l’avevo in casa da qualche tempo, ricordo di averlo acquistato insieme ad “I Love Shopping” il primo capitolo della nota serie di libri pubblicati da  Sophie Kinsella, il cui vero nome in realtà è Madeleine Wickham. Ieri notte cercando qualcosa di interessante da leggere me lo sono ritrovata tra le mani e confesso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788804498544" alt="null" width="200" height="310" /></p>
<p>Ce l’avevo in casa da qualche tempo, ricordo di averlo acquistato insieme ad “I Love Shopping” il primo capitolo della nota serie di libri pubblicati da <a href="http://www.ibs.it/code/9788804512769/kinsella-sophie/love-shopping-new.html"> Sophie Kinsella</a>, il cui vero nome in realtà è Madeleine Wickham. Ieri notte cercando qualcosa di interessante da leggere me lo sono ritrovata tra le mani e confesso che il colore fashion e l’idea di poter leggere qualcosa di leggero e rilassante mi ha convinta a mettere “I love Shopping a New York” sul comodino.<br />
<span id="more-117"></span></p>
<p>Lo so, probabilmente sono rimasta un po’ indietro  ma fino ad ora non avevo mai pensato che il genere “ <strong>Chick Lit</strong>” potesse interessarmi particolarmente, considerato che sono più tipa da “I dolori del giovane Werther” sotto l’ombrellone.</p>
<p>Dunque, con la solita esuberanza del caso, adesso dovrò leggerli tutti, cosa non di semplice fattibilità, quindi se qualche malcapitato si trovasse a passare di qui, vorrei che me ne consigliasse alcuni. Non dico “malcapitata” perché so per certo che c’è anche qualche pollastrello che legge questi libri.</p>
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