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	<title>Il Blog di Danila Tarantino &#187; Articoli</title>
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	<description>Appunti sparsi di un&#039;aspirante giornalista</description>
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		<title>Silvio Berlusconi è il politico più ricco d&#8217;Italia</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 10:48:17 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[(Pubblicato anche su My Luxury) Con oltre otto milioni in più rispetto al 2008, Silvio Berlusconi rimane il politico più ricco in Italia, con un reddito di 23.057.981 euro, anche se nella lista degli uomini più ricchi del mondo occupa il 74° posto, perdendo ben quattro posizioni rispetto l’anno precedente: comunque sia rimane il terzo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.gliscomunicati.com/public/Emilia/silvio_berlusconi_10.jpg" alt="" width="272" height="256" />(Pubblicato anche su <a href="http://www.myluxury.it/articolo/silvio-berlusconi-il-politico-piu-ricco-d-italia/14891/" target="_blank">My Luxury</a>) Con oltre otto milioni in più rispetto al 2008, <strong>Silvio Berlusconi</strong> rimane il politico più ricco in Italia, con un reddito di 23.057.981 euro, anche se nella lista degli uomini più ricchi del mondo occupa il 74° posto, perdendo ben quattro posizioni rispetto l’anno precedente: comunque sia rimane il terzo Paperone d’Italia dopo Michele Ferrero e Leonardo del Vecchio. Molto consistente l’elenco dei beni di proprietà del nostro Presidente del Consiglio, che ha arricchito il suo patrimonio immobiliare con l’acquisto di un immobile nel comune di Lesa, alla fine del 2008, mentre ab di recente ha acquistato un terreno ad Antigua dove aveva già fatto costruire un immobile. Insomma il nostro Presidente pare che coltivi il seme del mattone.</p>
<p><br/></p>
<p>Ma, in effetti, le sue proprietà non si limitano soltanto agli immobili, ma anche ad una sfilza di auto e imbarcazioni e vari altri possedimenti che di certo,  hanno contribuito a farne l’uomo politico più ricco d’Italia. Ma non stanno tanto male i colleghi che lo seguono nella classifica, non spetta a loro fare la fame, pensate un po’ che il politico più povero con un reddito di 39.672 euro è Tremonti.<span id="more-455"></span></p>
<p><br/></p>
<p>In buona posizione anche l’antagonista per eccellenza di Silvio Berlusconi,<strong> Antonio Di Pietro</strong>, che non sta certo tanto peggio con 193.211 euro, segue al terzo posto Umberto Bossi con 156.405 euro. In coda anche Pier Luigi Bersani con un reddito 150.450 euro. Poveri cari, che brutto mestiere. Probabilmente il più povero tra i grandi è Pier Ferdinando Casini con 123.005 euro dichiarati ma in perdita rispetto l’anno precedente.</p>
<p><br/></p>
<p>Non se la passano male neppure <strong>Gianfranco Fini</strong>, con 142.243 euro e Renato Schifani, con 190.643 euro. E’ evidente che le “poltrone” politiche pagano bene, eccome! La lista è decisamente lunga, ma se pensate che il più povero ha dichiarato un reddito di 39.672 euro, non dobbiamo certo preoccuparci per gli altri.</p>
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		<title>La Pietà secondo  Kordian Lewandowski</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 10:05:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[(Pubblicato anche su My Luxury) Ecco un altro esemplare da collezione che farà letteralmente girare la testa a quegli  appassionati di videogames che non riescono a fare a meno di collezionare i gadgets dei loro giochi  preferiti. Tra questi non poteva certo mancare il famoso Super Mario Bros al quale si sono già ispirati tantissimi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.myluxury.it/img/kordian-lewandowski-pieta.jpg" alt="" width="239" height="314" />(Pubblicato anche su <a href="http://www.myluxury.it/articolo/arte-la-pieta-secondo-kordian-lewandowski/15415/">My Luxury</a>) Ecco un altro esemplare da collezione che farà letteralmente girare la testa a quegli  appassionati di videogames che non riescono a fare a meno di collezionare i gadgets dei loro giochi  preferiti. Tra questi non poteva certo mancare il famoso <strong>Super Mario Bros</strong> al quale si sono già ispirati tantissimi designer realizzando, in qualche caso, vere e proprie opere d’arte. Proprio di recente vi avevo mostrato un prezioso ciondolo del celebre Mario realizzato in oro e diamanti e in vendita su eBay; precedentemente invece<a href="http://www.myluxury.it/articolo/collezionismo-all-asta-statua-di-super-mario/10737/"> un’incredibile statua gigante </a>realizzata con i tasselli Lego, un vero e proprio pezzo da collezione decisamente ben fatto in ogni dettaglio. Ovviamente si tratta di pezzi da collezione tutti estremamente costosi.<br />
<br />
<span id="more-425"></span></p>
<p>Oggi torniamo a parlare di questo piccolo supereroe del mondo dei videogiochi grazie ad un altro intraprendete designer che si è ispirato ai personaggi di questo gioco per regalarci un’esclusiva, quanto incredibile, statua che si ispira letteralmente alla Pietà di Michelangelo, con la piccola differenza che in questo caso i protagonisti sono Mario e la Principessa Peach.<br />
<br />
Una creazione davvero originale, anche se sono certa che Michelangelo si stia rivoltando nella tomba,  anche si tratta di un esemplare davvero ben fatto. L’artista di questa stravagante opera è <strong>Kordian Lewandowski</strong>.</p>
<p><em>Foto tratta da Myluxury.it</em><br />
﻿</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Forbes, ecco la classifica dei più ricchi del mondo</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 09:45:25 +0000</pubDate>
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(Pubblicato anche su My Luxury) E’ l’uomo più ricco d’Italia e l’unico ad essere incluso tra le 50 persone più ricche del mondo secondo la lista della rivista Forbes: lui è Michele Ferrero, e come avrete capito, si tratta del re della quarta industria dolciaria del mondo, che vanta un matrimonio di 17 miliardi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://www.myluxury.it/img/michele-ferrero.JPG" alt="" width="406" height="271" /></p>
<p>(Pubblicato anche su <a href="http://www.myluxury.it/articolo/forbes-la-classifica-2010-dei-piu-ricchi-del-mondo/14625/" target="_blank">My Luxury</a>) E’ l’uomo più ricco d’Italia e l’unico ad essere incluso tra le 50 persone più ricche del mondo secondo la lista della rivista Forbes: lui è <strong>Michele Ferrero</strong>, e come avrete capito, si tratta del re della quarta industria dolciaria del mondo, che vanta un matrimonio di 17 miliardi di dollari, dettaglio che lo classifica in 28° posizione tra i più ricchi del pianeta. Lascia terreno <strong>Bill Gates</strong>, che perde il primato a favore del magnate messicano Carlos Slim, anche se in generale,  nonostante la recessione economica, Forbes ci rassicura sulla situazione dichiarando che la ricchezza dei miliardari è cresciuta del 50%. In teoria dovremmo quindi essere tutti un po’ più ricchi dello scorso anno, anche se per la gente comune sarebbe  più appropriato dire “meno poveri”.<br />
<span id="more-411"></span><br />
<br />
Bill Gates sarà certo il fondatore della Microsoft,  ma <strong>Carlos Slim</strong>, che possiede televisioni e diverse società telefoniche, è passato nel giro di un anno da 35 a 53,5 miliardi di dollari: evidentemente gli affari sono andati talmente bene da permettergli di scalare la classifica dal terzo al primo posto. Così Bill Gates, per la seconda volta dal 1995, perde il primato a causa di solo mezzo miliardo di differenza dal primo classificato, e contro i 40 miliardi che lo scorso anno gli avevo comunque permesso di aggiudicarsi il titolo di uomo più ricco del mondo. Scende al terzo posto, con 47 miliardi, l’altro grande magnate <strong>Warren Buffett</strong>, che lo scorso anno occupava il secondo posto con 37 miliardi di dollari.<br />
<br />
Nelle prime cinque posizioni troviamo anche due indiani<strong>: Mukesh Ambani</strong>, la cui fortuna ammonta a 29 miliardi guadagnati nel settore petrolchimico e petrolifero, e il magnate dell’acciaio Lakshmi Mittal, con 28,7 miliardi. Il più giovane in classifica è, anche se molto in basso, con 4 miliardi di dollari <strong>Mark Zuckerberg</strong>, l’inventore di Facebook, mentre il più vecchio, con 3,3 miliardi di dollari è invece Walter Haefner che ha ben 99 anni.<br />
<br />
Per quanto riguarda l’<strong>Italia</strong>, sono complessivamente 13 gli italiani inclusi da Forbes nella classifica dei più ricchi del pianeta, tra cui Leonardo del Vecchio, in 59° posizione con 10,5 miliardi di dollari e<strong> Silvio Berlusconi</strong>, in 74° posizione, ma terzo in Italia, con un patrimonio di 9 miliardi di dollari, e ai quali seguono Giorgio Armani, 144° in classifica con 5,3 miliardi e il fondatore di Geox, Mario Moretti Polegato, 400° con un patrimonio di 2,4 miliardi. A seguire in classifica a pari merito i membri della famiglia Benetton con un patrimonio personale di 2,1 miliardi di dollari ciascuno, Ennio Doris, fondatore di Banca Mediolanum con 1,9 miliardi in classifica 536°, e ancora Stefano Pessina 721° con 1,4 miliardi e Silvio Scaglia, fondatore di Fastweb, che con un patrimonio di un miliardo si posiziona al 937° posto.<br />
<br />
Tornando all’andamento generale della classifica, possiamo sicuramente dire che il numero dei<strong> miliardari</strong> si è molto incrementato: se ne contano 1.011 contro i 793 dello scorso anno, e dei 97 che hanno fatto il loro debutto nella lista 62 provengono dall’Asia, ma ovviamente ce lo aspettavamo. Per quanto riguarda invece le città di residenza, la <a href="http://www.danilatarantino.it/2010/06/03/new-york-al-primo-posto-delle-citta-piu-costose-degli-states/#more-404" target="_blank">maggior parte di loro vive nella bellissima New York</a>, al quale seguono in ordine Mosca e Londra.<br />
<br />
<em>Foto tratta da Myluxury.it</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>New York al primo posto delle città più costose degli States</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 09:31:02 +0000</pubDate>
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(Pubblicato anche su My Luxury) Nonostante io abbia lasciato il lavoro da appena due mesi, ammetto che tra le varie difficoltà e “adattamenti” che ciò ha comportato, mi sono anche imbattuta nella nostalgia: il lavoro mi piaceva, ma sono stata costretta un po’ da motivazioni personali, un po’ a causa di circostanze abiette, a fare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://www.myluxury.it/img/times-square-new-york.jpg" alt="" width="450" height="337" /></p>
<p>(Pubblicato anche su <a href="http://www.myluxury.it/articolo/e-new-york-la-citta-piu-costosa-degli-states/15211/" target="_blank">My Luxury)</a> Nonostante io abbia lasciato il lavoro da appena due mesi, ammetto che tra le varie difficoltà e “adattamenti” che ciò ha comportato, mi sono anche imbattuta nella nostalgia: il lavoro mi piaceva, ma sono stata costretta un po’ da motivazioni personali, un po’ a causa di circostanze abiette, a fare  una scelta in linea di principio giusta anche se non la  più desiderabile. La mia avventura presso la redazione di Nanopress/Tuttogratis è stata sinceramente piacevole, scrivere di ciò che piace non ha prezzo, ve lo garantisco. Colgo quindi l’occasione per proporre su questo<strong> blog </strong>alcuni dei <a href="http://www.danilatarantino.it/category/articoli/" target="_blank">pezzi che ho scritto con piacere</a> e che hanno stimolato in me interessi e curiosità quasi del tutto nuove.<br />
<span id="more-404"></span><br />
Tutti sappiamo  che in generale il costo della vita nel corso degli ultimi anni è decisamente cresciuto. Più volte ci siamo occupati di stilare una classifica delle città più costose al mondo, ma questa volta vogliamo proporvi una lista delle città più belle e inaccessibili degli Stati Uniti, e come potrete immaginare al primo posto troviamo la bellissima<strong> New York, </strong>che è a quanto pare  il luogo in cui il costo della vita è decisamente maggiore, non a caso la città occupa anche l’ottavo posto nella lista delle più costose al mondo. Vi basti sapere ad esempio che l’affitto mensile medio per un appartamento nella “grande mela” è pari a 2.800 dollari, e se siete mamme  che lavorano vi occorreranno circa 2.000 dollari mensili per lasciare i vostri bambini a casa con la babysitter.<br />
Al secondo posto troviamo la “terrà delle celebrità”, <strong>Los Angeles</strong>, che occupa invece la 23° posizione nella lista delle città più onerose del mondo, e che si caratterizza tra l’altro per l’alto tasso di disoccupazione e per i costi delle case che non sono poi così differenti da quelli di New York. Se aggiungiamo inquinamento, smog e terremoti, ciò che la città offre non è poi così stimolante, anche se rimane comunque un covo di celebrità.<br />
<br />
Al quinto posto della classifica di<strong> Forbes</strong> troviamo una delle destinazioni più gettonate per le vacanze, Honolulu,<strong> Hawaii</strong>, che occupa invece il 41° posto tra le città più costose del mondo intero. Un vero e proprio paradiso non a buon mercato, probabilmente perché le Hawaii, a causa della loro posizione geografica,  hanno necessità di  importare quasi ogni cosa, dalle automobili ai materiali di costruzione, e ai beni di prima necessità.  Vi basti sapere che un affitto di locazione oscilla tra i 1.800 e i 2.000 dollari mensili.<br />
<br />
Al sesto posto invece <strong>Miami</strong>, in Florida, in cui vivono molte celebrità del mondo della musica. Nonostante di recente i prezzi delle case siano notevolmente scesi, Miami rimane comunque un luogo inaccessibile a causa dei costi dei beni di prima necessità: i prezzi dei servizi pubblici e generi alimentari sono ancora alle stelle.<br />
<br />
La lista menziona anche <strong>Aspen</strong>, che nel 2009 era in cima alla classifica delle case più costose, e Juneau, Alaska, che nonostante sia una piccola città ha dei prezzi improponibili: il problema in questo caso, come in quello della Hawaii, è dovuto al fatto che la città è costretta ad importare ogni bene di prima necessità. Molto alte tra l’altro anche le spese sanitarie e per gli alloggi.<br />
<br />
<em>Foto tratta da Myluxury.it</em></p>
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		<title>Sex and the City 2, Carrie vola ad  Abu Dhabi</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Jun 2010 10:59:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dopo il fatidico e “faticoso si” Carrie Bradshaw e le sue amiche modaiole fuggono da quella splendida vita newyorkese tanto decantata nella serie televisiva e nella prima avventura cinematografica, per barattarla con una parentesi esotica all’insegna di lusso ed eccessi e alla ricerca  di quella spensieratezza ormai ingrigita dalla quotidianità.

La nostra Carrie, ormai ex [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" src="http://i227.photobucket.com/albums/dd157/pupinasuprema/sex-and-the-city2.jpg" alt="" width="275" height="353" />Dopo il fatidico e “faticoso si” <strong>Carrie Bradshaw</strong> e le sue amiche modaiole fuggono da quella splendida vita newyorkese tanto decantata nella serie televisiva e nella prima avventura cinematografica, per barattarla con una parentesi esotica all’insegna di lusso ed eccessi e alla ricerca  di quella spensieratezza ormai ingrigita dalla quotidianità.<br />
<br />
La nostra <strong>Carrie</strong>, ormai ex ragazza single, si è sposata con l’uomo dei suoi sogni, ha pubblicato un libro, vive in un appartamento fantastico con una cabina armadio da sogno, eppure non è felice, le manca quello “scintillio” di una volta: la vita matrimoniale non è esattamente come se l’aspettava. <strong>Miranda</strong>, che credeva di aver finalmente raggiunto uno status desiderabile grazie ad una carriera brillante, vede  il suo sogno infrangersi all’arrivo di un nuovo capo in studio, che evidentemente non apprezza le “voci femminili”, e così l’affascinante avvocato molla il lavoro, ma scopre amaramente che il ruolo di mamma non basta a riempirle le giornate. </p>
<p><span id="more-361"></span><br />
<br /><strong>Charlotte</strong>, che aveva sempre sognato una famiglia perfetta e numerosa, si rende conto che due figlie bellissime ed eccessivamente viziate bastano a condurla sull’orlo di una crisi nervosa. E infine<strong> Samantha</strong>, che alle prese con la menopausa, dichiara guerra all’invecchiamento spendendo i frutti del suo prestigioso lavoro nelle pubbliche relazioni, in vitamine e cosmetici estremamente costosi.<br />
<br />
Le nostre quattro eroine, simbolo dell’emancipazione femminile, lasciano il posto a quattro modaiole ormai invecchiate che hanno perso la spensieratezza e l’allegria di un tempo, precipitando nella routine  di ruoli che vengono loro imposti dalle circostanze sociali. Alle brillanti immagini della “city” vengono sostituite quelle di un luogo esotico e fantastico che si rivela in realtà  una trappola deprimente,   e mostra al pubblico che evidentemente non è oro tutto ciò che luccica, e che una vacanza da mille e una notte può trasformarsi nel giro di poche ore in un incubo dal quale fuggire.<br />
<br />
Sex and the City 2, è un film molto leggero e piacevole, a sprazzi divertente, ma anche un prodotto culturalmente difficile da inquadrare, e in qualche caso estremamente artificioso. Se nel <a href="http://danilat.splinder.com/post/17500788/Ultime+visioni....niente+di+en" target="_blank">primo capitolo</a> le donne del terzo millennio avevano sognato di reincarnarsi  in una delle quattro amiche di New York, difficilmente adesso riuscirebbero a sentirti rappresentate da quattro donne in crisi che fuggono in un lusso senza precedenti che si rivela un’avventura inverosimile: nella vita vera le cose vanno in maniera molto diversa, e i problemi seri sono ben altri, anche se affrontarli con un completo di Dior e un paio di Manolo Blahnik ai piedi sarebbe sicuramente più conformante.</p>
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		<title>Repertorio Russo al Teatro Massimo</title>
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		<pubDate>Mon, 31 May 2010 13:31:04 +0000</pubDate>
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(Pubblicato anche su Palermo24h.com) Prosegue la Stagione concertistica 2010 del Teatro Massimo con un appuntamento dedicato ad alcune delle più celebri e amate pagine del repertorio russo: la serata di giovedì 3 giugno, infatti, si aprirà con Una notte sul Monte Calvo, noto poema sinfonico “russo e originale per forma e carattere” di Modest Musorgskij, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://antigone86.files.wordpress.com/2009/04/palermo-teatro-massimo-natale_021.jpg" alt="" width="450" height="302" /></p>
<p>(Pubblicato anche su <a href="http://www.palermo24h.com/spettacoli.asp?i=463ADB92">Palermo24h.com</a>) Prosegue la Stagione concertistica 2010 del <strong>Teatro Massimo</strong> con un appuntamento dedicato ad alcune delle più celebri e amate pagine del repertorio russo: la serata di giovedì 3 giugno, infatti, si aprirà con <em>Una notte sul Monte Calvo</em>, noto poema sinfonico “russo e originale per forma e carattere” di Modest Musorgskij, espressione della tradizione popolare russa, reso celebre anche dai successivi utilizzi cinematografici in Fantasia di Walt Disney e nella celebre pellicola La Febbre del Sabato Sera di John Badham. Un poema composto da <strong>Musorgskij</strong> nel 1867 come espressione di verità storica e simbolo della storia del popolo russo.<br />
<span id="more-253"></span><br />
A seguire due capolavori di <strong>Cajkovskij</strong>, il Concerto n. 1 in si bemolle minore op. 23 per pianoforte e orchestra e la Sinfonia n. 6 in si minore op. 74 “Patetica”. Scritto nel 1874 il Concerto op. 23 rivela un’ispirazione quasi “modernista” di integrazione  tra parte solistica e tessitura orchestrale, ripercorrendo un sentiero all’epoca già battuto solo da Johannes Brahms nei suoi concerti per pianoforte.<br />
</br><br />
Una sinfonia che, a livello formale, corrisponde ad una vera e propria rottura con la forma classica, ponendo in chiusura un maestoso Adagio, quasi un’elegia funebre. Un’opera in cui in molte parti della partitura affiorano il passato musicale del compositore e il suo rapporto con la tradizione russa.<br />
</br><br />
“Il motivo sotterraneo di questa Sinfonia – scrive lo stesso compositore – è la vita, con la sua antitesi: il primo movimento è soltanto passione, fiducia, slancio vitale; il secondo movimento raffigura l’amore; il terzo la fine delle illusioni per l’incalzare minaccioso delle forze del male; il quarto è la morte, cioè l’annientamento della Vita”.<br />
</br><br />
Debutterà in questa occasione, sul podio dell’Orchestra del Teatro Massimo, il direttore Andrea Battistoni, considerato uno dei più promettenti tra i giovani emergenti del panorama musicale italiano, che sarà accompagnato dal celebre pianista canadese Louis Lortie, che si è esibito sui principali palcoscenici di tutto il mondo come solista e a fianco delle più prestigiose orchestre.<br />
</br><br />
Il concerto comincerà alle 20.30.<br />
</br><br />
Costo dei <strong>biglietti</strong>: da euro 8 a euro 30 (esclusi diritti di prevendita). Oltre alle consuete categorie che usufruiscono dei biglietti ridotti, per la Stagione concertistica 2010, gli studenti sotto i 25 anni possono acquistare i biglietti del settori 5, 6 e 7 con uno sconto del 50% sull&#8217;intero.<br />
</br><br />
Chi non volesse perdersi questo grande appuntamento con la cultura musicale russa, potrà verificare la disponibilità dei posti, ed eventualmente acquistare i biglietti, direttamente online sul sito web del Teatro (<a href="http://www.teatromassimo.it">www.teatromassimo.it</a>) o direttamente al botteghino﻿</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Paolo Virzì presenta a Palermo &quot;La prima cosa bella&quot;</title>
		<link>http://www.danilatarantino.it/2010/01/20/paolo-virzi-presenta-a-palermo-la-prima-cosa-bella/</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 11:02:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Danila Tarantino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema&Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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(Pubblicato anche su Palermo BlogSicilia) Mercoledì 20 e Giovedì 21 Paolo Virzì accompagnato dallo sceneggiatore Francesco Piccolo, sarà a Palermo per promuovere il suo ultimo film, La prima cosa bella, in programmazione al cinema da pochi giorni. Giovedì 21 gennaio presso l’Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia, il regista incontrerà gli studenti per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://palermo.blogsicilia.it/wp-content/uploads/img-archive/2010/1/18/93289fb36f5c9e822cd87d9da30ce210-440x330.jpg" alt="" width="440" height="292" /><br />
(Pubblicato anche su <a href="http://palermo.blogsicilia.it/2010/01/il-regista-paolo-virzi-a-palermo-per-la-prima-cosa-bella/">Palermo BlogSicilia</a>) Mercoledì 20 e Giovedì 21 <strong>Paolo Virzì</strong> accompagnato dallo sceneggiatore Francesco Piccolo, sarà a Palermo per promuovere il suo ultimo film, La prima cosa bella, in programmazione al cinema da pochi giorni. Giovedì 21 gennaio presso l’Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia, il regista incontrerà gli studenti per la presentazione di questa commedia drammatica. L’incontro è in programma per le ore 10. Intervengono anche Renato Tomasino (presidente LUM) e Rino Schembri (docente di Storia e Critica del Cinema).<br />
<span id="more-245"></span></p>
<p>Paolo Virzì, inoltre,<strong> saluterà il pubblico</strong> in sala mercoledì alle ore 20.30 al Cinema Arlecchino di Via Imperatore Federico, e alle 22.30 invece al Cinema Aurosa di Tommaso Natale.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Sinossi del film</span></p>
<p>Cosa vuol dire avere una mamma bellissima, vitale, frivola, imbarazzante? È il cruccio che ha accompagnato tutta la vita di Bruno, primogenito di Anna, fin da quando aveva otto anni.</p>
<p>Tutto comincia nell’estate del 1971, quando assistendo alla tradizionale elezione delle Miss dello stabilimento balneare più popolare di Livorno, Anna viene inaspettatamente chiamata sul palco ed incoronata “la mamma più bella”.</p>
<p>Da allora, nella famiglia Michelucci, arriva lo scompiglio e per Anna, per Bruno e per la sorella Valeria, inizia un’avventura che si concluderà solo ai giorni nostri, con un’inattesa struggente riconciliazione.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/12PLbUk5R14&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/12PLbUk5R14&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Anche morire è diventato un lusso</title>
		<link>http://www.danilatarantino.it/2009/11/08/morire-diventa-una-questione-di-lusso/</link>
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		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 20:57:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Danila Tarantino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

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(Pubblicato anche su MyLuxury )Morire in Italia sta diventando una vera e propria questione di lusso, e non sto parlando di funerali sfarzosi o di bare rifinite in oro 18 carati, ma dei comuni funerali: Codacons torna ad analizzare il fenomeno del “caro estinto” in Italia.

Un settore d’affari in cui, nonostante la crisi, non è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.myluxury.it/wp-galleryo/funerali-di-lusso/bara.michael-jackson.jpg" alt="" /></p>
<p>(Pubblicato anche su <a href="http://www.myluxury.it/articolo/anche-morire-diventa-una-questione-di-lusso/10877/">MyLuxury</a> )Morire in Italia sta diventando una vera e propria questione di lusso, e non sto parlando di funerali sfarzosi o di<strong> bare</strong> rifinite in oro 18 carati, ma dei comuni funerali: <strong>Codacons</strong> torna ad analizzare il fenomeno del “caro estinto” in Italia.<br />
<span id="more-108"></span><br />
Un settore d’affari in cui, nonostante la crisi, non è stato registrato alcun calo.</p>
<blockquote>
<p>Purtroppo alla morte nessuno può scampare &#8211; sottolinea il Codacons &#8211; Come nemmeno alle tariffe per i servizi funebri praticate dalle varie agenzie.</p></blockquote>
<p>E’ pari a <strong>3,5 miliardi di euro</strong> annui il giro d’affari delle onoranze funebri: il prezzo medio di un funerale può oscillare tra i 2.000 e i 4.000 euro, ma con qualche accorgimento in più si può arrivare anche a 10.000.</p>
<blockquote><p>Il business dei funerali in Italia si aggira attorno a 3,5 miliardi di euro all’anno &#8211; spiega il Codacons &#8211; Si tratta però di una vera e propria giungla, caratterizzata da una diversificazione enorme di servizi, accessori e tariffe, e prezzi molto diversi da città a città. Mediamente il costo di un funerale, esclusi loculi e servizi cimiteriali, varia in media dai 1.900 ai 4.000 euro, a seconda della zona di residenza e dei servizi scelti &#8211; prosegue la nota &#8211; Nel dettaglio: per i servizi vari (trasporto in carro funebre, documenti per sepoltura, composizione salma, chiusura e sigillatura del feretro, ecc.) si spende dagli 800 ai 1.200 euro, per una bara compresa di accessori dai 500 ai 1.500 euro, per le corone di fiori dai 100 ai 200 euro, per un cuscino dai 70 ai 250 euro. per i fiori per il feretro dai 100 ai 200 euro, per le partecipazioni dai 50 ai 100 euro, per gli avvisi mortuari dai 200 ai 400 euro, per il sacerdote officiante dai 50 ai 150 euro.</p></blockquote>
<p>Ma c’è comunque chi preferisce andare al risparmio facendo organizzare il funerale dai servizi cimiteriali, o chi sceglie di spendere una cifra al di sopra dei 10.000 euro se si opta per bare e servizi di extra-lusso. Finiture in<strong> oro</strong>, carro funebre con cavalli, pranzo o cena per i parenti, insomma neppure si trattasse di un matrimonio o una ricorrenza piacevole.</p>
<p>Via |<a href="http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/italia/2009/10/31/AMGWp23C-funerale_diventato_diecimila.shtml"> Il Secolo XIX</a></p>
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		<title>Palermo: &quot;Piazza delle Vergogne&quot;</title>
		<link>http://www.danilatarantino.it/2009/10/08/palermo-piazza-delle-vergogne/</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 16:19:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Danila Tarantino</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo24h]]></category>
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Rientra nel programma della seconda edizione del Festival della Legalità, inaugurato il 3 ottobre e in programma con presentazioni, spettacoli e proiezioni fino a sabato 10 ottobre, la presentazione in anteprima di Piazza delle Vergogne con l’attore Salvo Piparo e il soprano Roberta Scalavino.
Uno spettacolo teatrale che mette in scena uno spaccato della nostra Palermo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://i227.photobucket.com/albums/dd157/pupinasuprema/borsellino2.jpg" alt="" width="400" height="235" /></p>
<p>Rientra nel programma della seconda edizione del <em>Festival della Legalità</em>, inaugurato il 3 ottobre e in programma con presentazioni, spettacoli e proiezioni fino a sabato 10 ottobre, la presentazione in anteprima di <strong><em>Piazza delle Vergogne</em></strong> con l’attore <strong>Salvo Piparo </strong>e il soprano<strong> Roberta Scalavino</strong>.</p>
<p><span id="more-65"></span>Uno spettacolo teatrale che mette in scena uno spaccato della nostra Palermo attraverso tre storie, quella di Mario Francese, noto giornalista ucciso da <strong>Cosa Nostra</strong>, quella di un killer di mafia, quella di un commesso comunale, e infine quella di Santino, l’uomo miracolato dalla strage di Falcone. Uno rappresentazione che racconta la nostra <strong>Palermo</strong> attraverso quattro uomini che incarnano in maniera differente una comune sorte, l’essere vittima di un sistema molto potente che comunque vada, e nonostante i percorsi differenti intrapresi da questi uomini, ha sempre la meglio.</p>
<p>Un killer che rimane incastrato nell’assurdità di essere stato anch’esso vittima di un sistema potente e illegale. Un uomo derubato e offeso dalla sua stessa famiglia, alle prese inoltre con un’amante intrepida e con una gang che lo cerca per commissionargli l’ennesimo lavoretto sporco. Una storia di <strong>clientelismo </strong>lavorativo è quella che invece coinvolge il commesso comunale, che sprofonda nell’inerzia di un sistema politico corrotto, consapevole ormai che per lavorare e per ricevere un po’ di  rispetto bisogna sporcarsi le mani.</p>
<p>Quella di <strong>Mario Francese</strong>, probabilmente la più nota, è la storia del famoso giornalista che venne assassinato davanti casa sua la sera del 26 gennaio 1979. Un uomo caparbio, fedele al patto etico cucito alla sua vita di uomo e di giornalista, consapevole di aver firmato con le sue parole una condanna a morte. Infine Santino, il brano dedicato alla strage di Falcone, e a coloro che rappresentavano la speranza di un riscatto per la Sicilia. In questa storia due personaggi palermitani si trovano a scampare alla strage grazie ad una macchina alla quale era stato montato un motore molto potente capace di fare 350 km/h. Un fulmine che salva la vita a Santino il quale si ritrova ad assistere alla morte d<strong>i Falcone </strong>e alla fine di un sogno di cambiamento e legalità per la nostra Sicilia.</p>
<p><strong><em>Piazza delle Vergogne</em></strong> è in programma <span style="text-decoration: underline;">sabato 10 ottobre</span> a <em>Villa Filippina</em>, Piazza San Francesco di Paola, ore 21.30.</p>
<p style="text-align: right;"><a href="http://www.palermo24h.com/spettacoli.asp?i=473EDE90" target="_blank">Palermo24h</a></p>
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