Viola di Mare, rivive la Sicilia di un tempo

Viola di Mare è la storia di un amore saffico portata sul grande schermo da Donatella Maiorca e basata sul romanzo “Minchia di Re” di Giacomo Pilati. La storia prende spunto da un fatto realmente accaduto nella Sicilia di fine ‘800, un intreccio di verità e leggende attraverso il quale si rievoca un fatto assolutamente scandaloso per quei tempi.
Sullo sfondo dell’Italia ottocentesca, mentre Garibaldi sbarca con i suoi mille in Sicilia, in un piccolo paesino una donna vive una rivoluzione d’identità, che si trasforma in un piccolo dramma fatto di stratagemmi che le permetteranno non soltanto di vivere la sua omosessualità in una Sicilia ancora arcaica ma di sovvertire la società patriarcale del tempo.
Angela (Valeria Solarino) è una donna molto coraggiosa e trasgressiva che non intende reprimere il suo amore per un’altra donna, Sara, motivo di scandalo per la famiglia e di furiosi scontri con il padre. La madre escogita quindi uno stratagemma nel tentativo di aiutare la ragazza, l’idea è quella di trasformare Angela in un maschio falsificando i documenti di nascita. A venticinque anni la sua vita diventa così quella di un altro: coppola, sigaro, libertà e potere.
Viola di Mare è la storia della rivoluzione di Angela, che nella società patriarcale della Sicilia ottocentesca scardina il separatismo e l’ingiustizia sociale, un atto d’amore privo di ogni perversione che sconvolge i dogmi e le convenzioni di quegli anni.
Il film è stato girato nella zona del trapanese ed il cast ha molti attori siciliani Isabella Ragonese, Maria Grazia Cucinotta (produttrice della pellicola), Alessio Vassallo, Aurora Quattrocchi, Filippo Luna. Tra gli altri interpreti Ennio Fantastichini e Lucrezia Lante della Rovere.
La colonna sonora invece è di Gianna Nannini.
Viola di Mare debutterà al cinema il 16 ottobre.






